Credito d'imposta gasolio autotrasporto 2026: contributo fino al 70% delle spese

Con il Decreto-Legge n. 167 del 21 luglio 2026, il Governo ha introdotto una misura straordinaria a sostegno delle imprese di autotrasporto di merci su strada, stanziando 300 milioni di euro per compensare l'eccezionale incremento del costo del gasolio registrato nei primi mesi del 2026.

 

L'intervento nasce con l'obiettivo di fornire un supporto concreto alle aziende del settore, particolarmente colpite dagli aumenti dei carburanti determinati dalle recenti tensioni internazionali.

 

In cosa consiste l'agevolazione?

La misura prevede il riconoscimento di un credito d'imposta, che si aggiunge e rimane distinto dal tradizionale rimborso dell'accisa sul gasolio destinato agli autotrasportatori.

 

Il contributo potrà coprire fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di gasolio, rappresentando un importante sostegno per le imprese che hanno subito gli effetti dell'aumento dei prezzi.

Quali acquisti sono agevolabili?

L'agevolazione riguarda esclusivamente gli acquisti di gasolio effettuati nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 giugno 2026. Il credito sarà determinato sulla base:

 

delle fatture di acquisto del carburante;

• delle spese effettivamente sostenute;

• dei quantitativi di gasolio utilizzati;

• dei veicoli che possiedono i requisiti previsti dalla normativa.

Come sarà utilizzato il credito?

L'eventuale credito d'imposta riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, entro il 31 dicembre 2026, secondo le modalità che saranno definite nei provvedimenti attuativi.

Come presentare la domanda?

Per ottenere il beneficio sarà necessario presentare un'apposita istanza telematica, nella quale dovranno essere indicati:

 

• i dati dell'impresa;

• i dati relativi ai veicoli ammessi;

• gli acquisti di gasolio effettuati;

• la documentazione richiesta a supporto della domanda.